12/12/2017
Social network
contro la contraffazione: il caso Facebook
Strumenti a tutela delle aziende e degli utenti contro il commercio abusivo, la contraffazione e la pirateria sul web
Di Marcella Fischetti

 

L’evolversi della società, con l’avvento delle nuove tecnologie, ha portato le aziende ad utilizzare internet ed i social networks per fini pubblicitari e come (ulteriori) canali di vendita. Di conseguenza, negli ultimi anni, è aumentato il fenomeno della contraffazione, del commercio abusivo, nonché della pirateria commerciale via web. Il 27 ottobre 2016, a seguito di un’inchiesta parlamentare, è stato possibile entrare nel mondo di facebook, per comprendere quali strumenti di tutela sono, ad oggi, utilizzati per prevenire e contrastare questi fenomeni e quali, in futuro, potranno essere sviluppati per una maggiore sicurezza degli utenti-consumatori e delle aziende online.

05/12/2017
E-payment tra selfie e impronte digitali
Uno sguardo giuridico-informatico sulla rivoluzione biometrica nel sistema dei pagamenti digitali
Di Gian Marco Iulietto

Molte banche e fornitori di servizi monetari stanno iniziando ad avvalersi di tecnologie biometriche per la convalida delle transazioni. Questi spesso sviluppano app attraverso le quali è possibile concludere operazioni con dispostivi mobili, ovvero avvicinando il chip “NFC” presente all’interno ad un lettore, per effettuare un trasferimento di denaro direttamente dal conto prestabilito. Si vuole pertanto fornire una panoramica sull’implemento di tali tecnologie alla luce dei neo provvedimenti del garante in materia di privacy e in considerazione dei relativi problemi di sicurezza informatica dei sistemi biometrici.

27/11/2017
I nuovi diritti dell'interessato nel Regolamento europeo 679/16
di Stefano Corsini

Il nuovo regolamento europeo privacy 679/2016 ha rafforzato i diritti dell’interessato persona fisica prevedendo nuove forme di tutela in particolare per i minori e per i destinatari dei servizi della società dell’informazione.

21/11/2017
3° Sezione Civile Corte di Cassazione Ordinanza 22320/2017 del 27.6.2017
Di Claudia Ramella Trafighet

Il Legale ha un preciso onere di autodotazione di strumenti di decodifica o lettura idonei a mettere in grado il professionista di interagire con il sistema di notifiche telematiche di atti processuali nativi informatici reso legittimo dalla normativa primaria a da quella secondaria ad essa complementare e da essa espressamente a tanto abilitata.

14/11/2017
Sent. Cassazione civile, Sez. I, 6/03/2017, n. 5510

di Sarah Casnico

Si analizza il testo di una recente sentenza con cui la Prima sezione civile della Corte di Cassazione ha decretato che la violazione dell’obbligo di fedeltà, desumibile da alcuni SMS amorosi pervenuti sul cellulare del coniuge, giustifica l’addebito della separazione quando si pone come causa della crisi coniugale.

06/11/2017
Il controllo a distanza del datore di lavoro dopo il Jobs Act
Le modifiche dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori alla luce della recente sentenza della Suprema Corte n. 22148/2017.

Di Maddalena Bernardi

Il Jobs Act, novellando l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, ha posto dei limiti più rigidi per il datore di lavoro in merito alla possibilità di avviare controlli a distanza sull’attività dei propri dipendenti. La rigidità del dettato normativo è stata recentemente sottolineata anche dalla Suprema Corte che, modificando l’orientamento consolidato, ha dato una nuova chiave di lettura alla novella.

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